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    <title>ratis - Glossario</title>
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    <description>La prima pedana doccia in alluminio</description>
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    <pubDate>Mon, 05 Jul 2010 13:54:13 GMT</pubDate>

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        <title>RSS: ratis - Glossario - La prima pedana doccia in alluminio</title>
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    <title>Reciclo e rigenerazione dell'alluminio</title>
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;!-- s9ymdb:9092 --&gt;&lt;img height=&quot;282&quot; width=&quot;176&quot; src=&quot;http://www.ratis.biz/uploads/colorless_21.jpg&quot; class=&quot;serendipity_image_right&quot; /&gt;Per produrre un kg di alluminio&lt;/strong&gt; si utilizzano 2 kg di allumina e 4 kg di bauxite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi le riserve di bauxite garantiscono alluminio per oltre 1000 anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo impiego va dall’edilizia all’ingegneria aeronautica, dal microchip al veicolo spaziale, dalle tende alla veneziana all’automobile, dalle pennellature agli arredi, dalle linee elettriche esterne o interrate alla base filettata della lampadina, dalle protezioni alle linee telefoniche agli imballaggi, dal foglio di protezione ai tubetti per uso medico ed alimentare, dalle bombolette spray alle pentole. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L’alluminio&lt;/strong&gt; è un materiale totalmente riciclabile. &lt;br /&gt;Il suo recupero e riciclo, oltre a evitare l’estrazione di bauxite, consente di risparmiare il &lt;strong&gt;95% dell’energia richiesta&lt;/strong&gt; per produrlo partendo dalla materia prima.&lt;br /&gt; Infatti per ricavare dalla bauxite 1 kg. di alluminio sono necessari 14 kWh, mentre per ricavare 1 kg. di alluminio nuovo da quello usato servono solo 0,7 kWh di energia.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt; Il riciclo dell’alluminio costituisce un’importante attività economica, che dà lavoro a molti addetti: il nostro Paese è il primo produttore europeo di alluminio riciclato ed il terzo nel Mondo. &lt;br /&gt;Tutti gli oggetti di alluminio che possono essere riutilizzati portano la sigla &amp;quot;AL&amp;quot; oppure &amp;quot;alu&amp;quot;. L’alluminio si può riciclare solo se è pulito: corpi estranei come ferro, sostanze sintetiche o sporcizia debbono essere sottratti con un procedimento adeguato, manuale o meccanico.&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ratis.biz/index.php?/archives/805-Reciclo-e-rigenerazione-dellalluminio.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Reciclo e rigenerazione dell&#039;alluminio&quot;&lt;/a&gt;
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    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:46:00 +0100</pubDate>
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    <title>Leghe di alluminio</title>
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            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;strong&gt;&lt;!-- s9ymdb:9093 --&gt;&lt;img height=&quot;270&quot; width=&quot;214&quot; src=&quot;http://www.ratis.biz/uploads/leghe-alluminio.jpg&quot; class=&quot;serendipity_image_right&quot; /&gt;*gruppo 1000&lt;/strong&gt; (Alluminio): individua l’alluminio puro con un minimo del 99% di contenuto in peso. &lt;br /&gt;Sono possibili trattamenti per incrudimento per migliorare le caratteristiche di resistenza a scapito della duttilità e ottenendo un aumento della durezza. Nonostante la notevole affinità con l&#039;ossigeno l&#039;alluminio puro possiede una buona resistenza alla corrosione grazie alla formazione di uno strato superficiale compatto di ossido protettivo. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 2000&lt;/strong&gt; (leghe Al - rame) dette Avional o Duralluminio: possono essere sottoposte al trattamento termico di indurimento per precipitazione in grado di migliorare le proprietà meccaniche di resistenza. &lt;br /&gt;In precedenza venivano chiamate duralluminio. Sono tra le più comuni leghe per uso aerospaziale, soprattutto ove è richiesta buona o ottima resistenza a fatica. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 3000&lt;/strong&gt; (leghe Al - manganese): possono essere lavorate per incrudimento. Usate per utensileria da cucina, recipienti e tubi in pressione. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 4000&lt;/strong&gt; (leghe Al - silicio): leghe da fonderia. Tra queste la più importante prende il nome di silumin. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 5000&lt;/strong&gt; (leghe Al - magnesio) dette Peraluman: Trattabili con lavorazioni di deformazione a freddo per aumentarne la durezza. Unitamente a una buona resistenza alla corrosione, mostrando doti di buona lavorabilità. Si utilizzano ad esempio in serbatoi per carburante, o rivetti esposti ad ambiente particolarmente corrosivo. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 6000&lt;/strong&gt; (leghe Al – silicio e magnesio) dette Anticorodal: hanno una ottima lavorabilità con le macchine utensili e possono essere sottoposte al trattamento termico di indurimento per precipitazione, ma non si possono ottenere le caratteristiche che le leghe dei gruppi 2000 e 7000 possono raggiungere. &lt;br /&gt;Sono leghe con buona saldabilità, e dunque vengono usate nel campo navale, ferroviario, o per la costruzione di telai per biciclette. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 7000&lt;/strong&gt; (leghe Al – zinco e magnesio) dette ergal: sono le leghe molto utilizzate in campo aerospaziale, nelle applicazioni strutturali di forza e sono in grado di raggiungere le migliori caratteristiche meccaniche tra tutte le leghe di alluminio. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 8000&lt;/strong&gt; (leghe miste): tra queste importanti sono le leghe Al-Li (come la 8090), di minor densità (2,5 - 2,6 g/cm³ in base alla percentuale di litio presente in lega), molto resistenti a fatica, mantengono una buona resistenza statica anche dopo danneggiamento da impatto, e rimangono molto tenaci anche a bassa temperatura. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;*gruppo 9000&lt;/strong&gt; (non utilizzato).&lt;/p&gt; 
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    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:45:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetro con angolo smussato</title>
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            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;!-- s9ymdb:9089 --&gt;&lt;img height=&quot;170&quot; width=&quot;300&quot; src=&quot;http://www.ratis.biz/uploads/vetro-ad-angolo-smussato.jpg&quot; class=&quot;serendipity_image_right&quot; /&gt;In alcune situazioni, gli angoli di un cristallo &lt;strong&gt;vengono arrotondati&lt;/strong&gt;, e solitamente per non rendere troppo spigoloso l&#039;urto da parte di un soggetto che vi transita vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre volte l&#039;angolo smussato viene eseguito, solo per rendere più morbido il risultato finale del prodotto.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;Si possono realizzare quindi arrotondamenti ad arco con raggi più o meno ampi, da quello rotondo a quello con forma ellittica, fino ad arrivare a quello leggermente smussato, od in gergo &amp;quot;ingentilito&amp;quot;, che prevede generalmente un arco da 0,5mm x 0,5mm.&lt;/p&gt; 
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    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:45:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetro colato</title>
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;!-- s9ymdb:9090 --&gt;&lt;img height=&quot;223&quot; width=&quot;450&quot; src=&quot;http://www.ratis.biz/uploads/vetro20tirato1.jpg&quot; class=&quot;serendipity_image_center&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;strong&gt;vetro colato&lt;/strong&gt; si intende un &lt;strong&gt;vetro piano&lt;/strong&gt;, traslucido, ottenuto per colata continua da un forno a bacino, mediante &lt;strong&gt;laminazione&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;In occasione di questa operazione può essere impressa, a disegno, una od entrambe le facce della lastra, ottenendo un vetro &amp;quot;stampato&amp;quot;.&lt;/p&gt; 
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    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:44:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetro armato</title>
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;!-- s9ymdb:9094 --&gt;&lt;img height=&quot;180&quot; width=&quot;240&quot; src=&quot;http://www.ratis.biz/uploads/retinato.jpg&quot; class=&quot;serendipity_image_right&quot; /&gt;I &lt;strong&gt;vetri armati&lt;/strong&gt; hanno una &lt;strong&gt;rete metallica&lt;/strong&gt; interna inserita per laminazione, al momento della formazione della lastra all&#039;uscita del forno di fusione. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;La rete metallica inglobata nel vetro ha la funzione di trattenere, in caso di urto, il corpo condundente, ed impedire che i frammenti provochino danni alle persone ed alle cose. &lt;br /&gt;Definito anche come &amp;quot;&lt;strong&gt;retinato&lt;/strong&gt;&amp;quot; principalmente si presenta con una foggia stampata, ma esiste anche nella versione a cristallo con una maglia metallica molto più definita e decorativamente piacevole.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt; Il vetro armato svolge anche una prima barriera ad un incendio, infatti, seppure il vetro tenda ad ammorbidirsi o si rompa se investito dalle fiamme, la presenza della maglia metallica, lo mantiene nella sua posizione per un certo tempo.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:43:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetro argentato</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/814-Vetro-argentato.html</link>
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;!-- s9ymdb:9095 --&gt;&lt;img style=&quot;width: 214px; height: 203px;&quot; class=&quot;serendipity_image_left&quot; src=&quot;http://www.ratis.biz/uploads/vetro-argentato.jpg.jpg&quot; /&gt;L&#039;argentatura, è un trattamento operato in superficie, che consiste nel rendere riflettente una lastra di vetro attraverso &lt;strong&gt;deposizione di argento metallico&lt;/strong&gt;, per precipitazione pertendo dal nitrato di argento. &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;La successiva protezione dagli agenti chimici e meccanici è ottenuta grazie ad una verniciatura finale o plasticatura.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:42:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetro Re Rei Reiw</title>
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            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I simboli che si associano a questo prodotto sono tre e si associano ad un tempo di resistenza alle fiamme espresso in minuti. di 30-60-90. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono fatti in modo da resistere al contatto di una fiamma libera.&lt;br /&gt; Resistono per il tempo relativo alla loro classe rispettivamente 30 minuti, 60 minuti, 90 minuti, rompendosi, deformandosi, e colando insieme alle schiume che sprigionano dalle loro pellicole di assemblaggio. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il simbolo &lt;strong&gt;RE&lt;/strong&gt; è il criterio di tenuta alle fiamme ed ai gas caldi.&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;I&lt;/strong&gt; è il criterio di isolamento termico durante l&#039;incendio. &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;W&lt;/strong&gt; il criterio di limitazione del flusso calorico.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:41:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetro acidato</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/812-Vetro-acidato.html</link>
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;acidadura, o satinatura su vetro, si ottiene grazie ad un processo industriale di opacizzazione, che prevede l&#039;immersione della lastra (originariamente trasparente) posizionata orizzontalmente, in una vasca colma di acido fluoridrico. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abitualmente,questo procedimento viene eseguito su un solo fronte, in modo da lasciare il fronte opposto completamente liscio e facilmente pulibile. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ovviamente, per quanto concerne una cabina doccia, il lato satinato, sarà montato in esterno. &lt;br /&gt;Al tatto, la superficie satinata, risulterà &amp;quot;vellutata&amp;quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel caso di pareti divisorie, ove si volesse ottenere la continuità della lavorazione, sia sul fronte che sul retro, la satinatura si pùò eseguire su entrambi i fronti.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:40:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetro: la composizione</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/811-Vetro-la-composizione.html</link>
            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;Sono tre gli elementi di base da fondere insieme per la fabbricazione del vetro: &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1. un vetrificante,cioè la silice, introdotta sotto forma di sabbia&lt;br /&gt; 2. un fondente, cioè soda o potassa, sotto forma di solfato o di carbonato; abbassa la temperatura di fusione della silice &lt;br /&gt;3. uno stabilizzante,cioè la calce, sotto forma di carbonato; conferisce al vetro una resistenza maggiore agli attacchi dell&#039;acqua.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:39:00 +0100</pubDate>
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    <title>Vetrata isolante</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/810-Vetrata-isolante.html</link>
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La vetrata è composta da due o tre lastre distanziate da un&#039;intercapedine spessore variabile (9-12-15 mm etc ) unite lungo il perimetro da un giunto sigillante a garanzia di una perfetta permeabilità e di tenuta meccanica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;intercapedine viene realizzata con un profilo distanziatore, riempito con sali attivi (setacci molecolari) atta a mantenere sempre disidratata l&#039;aria racchiusa all&#039;interno dell&#039;intercapedine (vedi ad esempio il sacchetto di sali all&#039;interno degli astucci di alcuni strumenti ottici quali binocoli, macchine fotografiche etc.).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Nell&#039;intercapedine possono essere impiegati gas quali argon, SF6 e miscele che aiutano a migliorare le prestazioni di isolamento termico ed acustico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A richiesta , la vetrata isolante, viene fornita con valvole di sfiato.&lt;br /&gt; Questo serve a compensare la pressione interna, nel caso in cui debba essere trasportata ed installata in altura dopo essere stata prodotta a valle, o viceversa se prodotta in altitudine deve essere trasportata in pianura.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:38:00 +0100</pubDate>
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    <category>materiali</category>
<category>vetro</category>
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    <title>Vetrata a led</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/809-Vetrata-a-led.html</link>
            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;inserimento di led luminosi all&#039;interno delle lastre in cristallo ha dato un&#039;ulteriore possibilità di arricchimento estetico di alcuni ambienti. &lt;br /&gt;A vista, è percepibile solo ed esclusivamente l&#039;elemento luminoso senza alcun filamento di circuito.&lt;br /&gt; Risulta di grande effetto anche durante il giorno e non solo di notte, assomigliando , a seconda della composizione, ad una presenza olografica.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:37:00 +0100</pubDate>
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    <title>Rivestimenti</title>
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            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;Con &amp;quot;Rivestimento&amp;quot; delle pareti e/o anche della base della doccia, intendiamo il materiale con la quale si rifinisce il vano in oggetto con il risultato finale a vista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella casistica più comune, piastrelle in ceramica, gress porcellanato, klinker, e marmi rivestono almeno il 80% delle realizzazioni totali complessive. &lt;br /&gt;Il restante 20% viene realizzato con le soluzioni più disparate tre la quali: vetro,intonaci speciali idrorepellenti,sughero,ardesie,brecce.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:36:00 +0100</pubDate>
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    <category>materiali</category>
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    <title>Reciclo e rigenerazione del vetro</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/807-Reciclo-e-rigenerazione-del-vetro.html</link>
            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vetro può essere riciclato molte volte, senza subire alcun degrado quantitativo o qualitativo. &lt;br /&gt;Il processo di riciclo è dunque integrato con il processo di produzione e la materia prima è costituita di una percentuale importante di vetro recuperato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grazie alla natura del materiale, i contenitori usati possono essere riciclati varie volte dando vita, ogni volta, ad una nuova bottiglia, un vaso o flacone con le stesse caratteristiche del nuovo prodotto. &lt;br /&gt;Oggi, in Italia, il 60% delle bottiglie prodotte sono fatte con vetro riciclato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nel nostro paese si raccoglie vetro di colore diverso (vetro misto) con cui si producono contenitori in vetro giallo o verde. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rottame di vetro misto non è quindi utilizzabile per la produzione di vetro bianco, per cui la produzione di vetro riciclato non può andare oltre certi quantitativi, salvo che non si faccia una raccolta differenziata di vetro bianco e colorato.&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ratis.biz/index.php?/archives/807-Reciclo-e-rigenerazione-del-vetro.html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Reciclo e rigenerazione del vetro&quot;&lt;/a&gt;
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    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:35:00 +0100</pubDate>
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    <category>green</category>
<category>materiali</category>
<category>reciclo</category>
<category>vetro</category>
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    <title>Reciclo e rigenerazione del P.V.C.</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/806-Reciclo-e-rigenerazione-del-P.V.C..html</link>
            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
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    &lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella maggioranza dei casi, nella fase di selezione dei rifiuti, è possibile suddividere le diverse tipologie in modo omogeneo, ottenendo così come risultato del riciclo, della &amp;quot;materia prima seconda&amp;quot;, così chiamata per sottolineare che le caratteristiche tecniche e chimiche del materiale riciclato sono molto simili a quelle iniziali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal riciclo di PET, PVC e PE è possibile ottenere nuove risorse preziose. &lt;br /&gt;Con il PET riciclato,ad esempio, oltre a produrre altri nuovi contenitori, si ottengono fibre per imbottiture, maglioni, &amp;quot;pile&amp;quot;, moquette, interni per auto, lastre per imballaggi vari. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con il PVC riciclato, invece, si producono tubi, scarichi per l’acqua piovana, raccordi, passacavi e altri prodotti, soprattutto per il settore edile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sua volta dal PE riciclato, oltre a ottenere nuovi contenitori per i detergenti per la casa o per la persona, derivano tappi, film per i sacchi della spazzatura, pellicole per imballaggi, casalinghi e così via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Quando i diversi tipi di plastica vengono selezionati e rilavorati insieme, diventano plastica riciclata eterogenea, impiegata per la produzione di panchine, parchi giochi per bambini, recinzioni, arredi per la città, cartellonistica stradale.&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ratis.biz/index.php?/archives/806-Reciclo-e-rigenerazione-del-P.V.C..html#extended&quot;&gt;Continua a leggere &quot;Reciclo e rigenerazione del P.V.C.&quot;&lt;/a&gt;
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:34:00 +0100</pubDate>
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    <category>green</category>
<category>materiali</category>
<category>materie plastiche</category>
<category>reciclo</category>
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    <title>Piatti doccia</title>
    <link>http://www.ratis.biz/index.php?/archives/804-Piatti-doccia.html</link>
            <category>Glossario</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Carlo Cazzaniga)</author>
    <content:encoded>
    &lt;p&gt; &lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Piatti doccia a filo pavimento&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Situazione che si verifica ,quando il piatto in ceramica/acrilico/muratura , risulta sullo stesso livello del piano calpestabile.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Piatti doccia acrilici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E&#039; la variabile in materiale diverso, dei piatti doccia in ceramica. Peculiarità di questo piatto è la sua leggerezza. A differenza dei piatti in ceramica, lasciano sempre una sensazione &amp;quot;vuoto&amp;quot; sottostante pur lasciando intatte le caratteristiche meccaniche (Lo si nota ,dalla risonanza che emette se un oggetto vi cade sopra).&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Piatti doccia in ceramica&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tradizionale sistema ,dove viene murato un sanitario ceramico prefinito, completo di soglie e bocchetta di scarico scarico.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Piatti doccia in muratura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si parla di piatto doccia in muratura, quando la bocchetta di scarico si trova direttamente a pavimento, ed il vano doccia si presenta completo di rivestimento e delimitato da un cordolo (o soglia) realizzata in mattoni e rivestita a sua volta.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt; &lt;strong&gt;Piatti doccia incassati a pavimento&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Situazione che si verifica quando il piatto in ceramica/acrilico o il vano in muratura è realizzato al di sotto del piano calpestabile del pavimento.&lt;/p&gt; 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Piatto doccia a pavimento&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Situazione che si verifica quando il piatto doccia in ceramica/acrilico/ in muratura è posto al di sopra del piano calpestabile del pavimento.&lt;/p&gt; 
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 02 Jan 2009 00:32:00 +0100</pubDate>
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