Pedana doccia Ratis: materiali e fasi di lavorazione
Scritto da Carlo Cazzaniga • Domenica, 24 aprile 2011 • Categoria: Pedane in alluminio 
Ecco, i perchè delle scelte sui materiali che compongono la nostra pedana per doccia.
L'Alluminio per tutta l'orditura:
1) per la sua elevata resistenza alla corrosione e per la sua alta conducibilità termica, due fattori fondamentali per questo tipo di prodotto.
2) perchè solo una bassissima percentuale della popolazione sperimenta dermatiti da contatto , essendo un materiale atossico a differenza di altri metalli pesanti.
3) perchè facilmente reciclabile, ed essendo composto da una lega cosiddetta " anticorodal 6060" risulta preziosissima nel ciclo di rigenerazione della materia prima, una sorta di prima scelta da cui attingere.
Il P.V.C. per l'accessoristica:
E' la materia plastica più lavorabile, versatile e di facile reperimento presente sul mercato della grande famiglia dei derivati plastici. Si pone ai livelli più alti per quanto riguarda il suo recupero industriale una volta dismessa. In questa fase di stato chimico, può prendere forma altre 3 volte, prima di perdere le sue peculiarità, ed essere reciclata con altre materie plastiche di più basso profilo.
Il Neoprene per le guarnizioni di sostegno:
Elastico, resistente al taglio, allo schiacciamento al calore ed all'invecchiamento atmosferico.
Conferisce al prodotto , la stabilità necessaria al suo uso specifico. Non rilascia per "precipitazione" sostenze nell'ambiente nell'arco del tempo.
L'Acciaio inox per le viterie: abbiamo scelto viterie inox 400, poichè sono le più utilizzate in contesti saturi di umidità, come ad esempio in soluzioni per l'industria nautica.








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